Succo di Aronia: un eccellente Alleato nel Trattamento contro il Diabete
Negli ultimi anni gli italiani prestano sempre più attenzione a un’alimentazione sana. La lista della spesa contiene più frutta e verdura, man mano che le persone si rendono conto che ogni alimento consumato ha un effetto importante sull’organismo.
Uno dei super-alimenti di questo decennio è l’ aronia, le cui proprietà hanno iniziato a essere oggetto di ricerca solo in tempi relativamente recenti. Questi piccoli frutti sono una fonte eccellente di antiossidanti e fitonutrienti, essendo inoltre ricchi di minerali e vitamine.
I benefici del frutto sull’organismo sono numerosi, dalla regolazione della pressione arteriosa e la prevenzione dell’ictus fino alla rigenerazione del tessuto muscolare. Uno dei benefici più notevoli sul corpo umano è la regolazione del livello di glucosio nel sangue.
Le antocianine, il segreto delle bacche di aronia
Le bacche intensamente colorate di questi frutti hanno un alto contenuto di antocianine, chiamate anche antociani. Questa sostanza dall’effetto antiossidante è un colorante naturale, responsabile dei colori blu, viola e arancione dei frutti. I frutti ricchi di antocianine venivano utilizzati fin dall’antichità per la colorazione degli alimenti. L’elevato pH delle antocianine e il loro gusto caratteristico hanno fatto sì che i frutti ricchi di queste sostanze venissero utilizzati per la conservazione degli alimenti. Attualmente si conoscono 539 antocianine.
L’effetto delle antocianine sul corpo
Quando vengono ingerite, le antocianine proteggono il corpo dagli effetti nocivi dell’inquinamento. Le ricerche hanno dimostrato che gli effetti benefici delle antocianine sono dovuti alle loro proprietà antinfiammatorie. L’infiammazione generalizzata è il denominatore comune di un numero considerevole di malattie che l’umanità affronta oggi, una delle più gravi tra queste è il cancro.
Il diabete e le bacche di aronia
Queste bacche regolano la funzione pancreatica, rappresentando un aiuto significativo nel trattamento del diabete di tipo 2 e delle sindromi metaboliche. Queste ultime si riferiscono al gruppo di fattori che aumentano il rischio di malattie cardiovascolari, ictus e diabete.
Alcune antocianine contenute in questi frutti regolano la glicemia e stimolano la produzione di insulina.
Gli effetti benefici di questi frutti possono prevenire l’insorgenza del diabete e regolare il livello di zucchero nel sangue. Uno studio recente mostra che un livello di glucosio superiore a 80mg/dl a riposo aumenta il rischio di malattie cardiovascolari, mentre un livello superiore a 90mg/dl aumenta il rischio di lesioni cerebrali negli adulti che non soffrono di diabete.
L’aronia può essere utilizzata anche per alleviare le complicanze del diabete di tipo 2. Le ricerche hanno dimostrato che un apporto giornaliero di 100 ml di succo di aronia per 3 mesi riduce significativamente il livello di glucosio nel sangue dei pazienti diabetici. I risultati di questa ricerca sono stati correlati ad altri studi sugli effetti dei nutrienti ricchi di procianidine sul legame dello zucchero con i globuli rossi nei diabetici.
Le antocianine aiutano l’organismo dei diabetici a combattere con successo l’enzima che dissolve il collagene e l’elastina, il che porta alla normalizzazione del livello di collagene. Inoltre, combattono efficacemente i radicali liberi che portano a lesioni dei vasi sanguigni e prevengono l’ossidazione dei grassi nocivi nel sangue, causa principale del deposito di grassi sulle pareti dei vasi sanguigni. Ciò porta a un aumento della permeabilità dei vasi sanguigni.
Questi frutti sono utili nel trattamento del diabete mellito e, per beneficiare degli effetti di questi frutti, si raccomanda il consumo giornaliero di 100 ml di succo.