Come prevenire la Glicemia alta?
La glicemia alta è una preoccupazione principale per le persone affette da diabete. Un valore elevato di glucosio nel sangue, noto come iperglicemia, si verifica quando il livello di zucchero supera il valore di 180 (mg/dL).
Cos’è l’iperglicemia?

Fonte: Freepik.com
L’iperglicemia o glicemia elevata si verifica quando c’è troppo zucchero nel sangue. Il corpo ha bisogno di glucosio per funzionare correttamente, tuttavia un livello troppo alto porta all’iperglicemia. Ciò accade quando il corpo ha troppa poca insulina (l’ormone che trasporta il glucosio nel sangue) oppure non riesce a utilizzare l’insulina in modo appropriato. Questa condizione è spesso associata al diabete.
Il glucosio si ottiene dagli alimenti che consumi. I carboidrati presenti nella frutta, nel latte, nelle patate, nel pane e nel riso rappresentano la fonte principale di glucosio in una dieta tipica. Il tuo corpo scompone i carboidrati in glucosio e poi trasporta il glucosio alle cellule attraverso il flusso sanguigno.
Tuttavia, l’organismo necessita di insulina (ormone fornito dal pancreas) per utilizzare il glucosio. Essa aiuta a trasportare il glucosio nelle cellule, specialmente in quelle muscolari.
Il pancreas dei pazienti con diabete mellito di tipo 1 non produce più insulina per aiutare il corpo a utilizzare il glucosio, pertanto essi assumono insulina in forma iniettabile. D’altra parte, l’organismo dei pazienti con diabete di tipo 2 beneficia dell’insulina in modo naturale, ma:
- non utilizza l’insulina in modo efficiente
- è resistente all’insulina
- non produce sufficiente insulina.
Le persone con diabete possono avere iperglicemia se non controllano il proprio livello di glucosio nel sangue (usando insulina, farmaci e un’adeguata pianificazione dei pasti). Ad esempio, se qualcuno con diabete di tipo 1 non utilizza una dose sufficiente di insulina prima di mangiare, il glucosio che il corpo produce dagli alimenti consumati può accumularsi nel sangue e portare all’iperglicemia.
I livelli elevati di zucchero nel sangue possono essere pericolosi se non gestiti tempestivamente, portando a problemi sia a breve che a lungo termine.
Quali sono i sintomi dell’iperglicemia?

Fonte: Freepik.com
È particolarmente importante conoscere i sintomi precoci dell’iperglicemia, soprattutto se si soffre di diabete di tipo 1. Se non trattata, l’iperglicemia porta alla chetoacidosi, in cui i chetoni sono acidi tossici che si accumulano nel sangue.
È vero che i sintomi possono variare da persona a persona, ma in generale possono essere:
1. I sintomi precoci dell’iperglicemia includono:
- Glicemia alta
- Aumento della sete
- Diminuzione della sensazione di fame
- Visione offuscata
- Minzione frequente
- Mal di testa
2. Sintomi aggiuntivi includono:
- Stanchezza o senso di debolezza
- Perdita di peso
- Infezioni vaginali e cutanee
- Tagli e ferite a lenta guarigione
3. I sintomi della chetoacidosi sono:
- Vomito
- Disidratazione
- Odore insolito di frutta nell’alito o di acetone nel sudore
- Respirazione profonda o iperventilazione
- Battito cardiaco accelerato
- Confusione e disorientamento
- Coma
Quali sono le cause dell’iperglicemia?

Fonte: Freepik.com
La glicemia alta può essere causata da diversi fattori:
- La dose di insulina o dei farmaci orali per il diabete assunti non è sufficiente;
- Il corpo non utilizza l’insulina naturale in modo efficiente (diabete di tipo 2).
- La quantità di carboidrati consumati non è bilanciata con la quantità di insulina che il corpo può produrre, con la dose di insulina iniettata o con i farmaci assunti.
- Sei meno attivo del solito.
- Sei sottoposto a stress fisico (causato da malattie, raffreddore, influenza, infezioni ecc.)
- Sei sottoposto a stress emotivo (conflitti familiari, problemi affettivi, stress a scuola o al lavoro ecc.)
- Assumi steroidi per un’altra patologia.
- Sei influenzato dal fenomeno dell’alba (un aumento di ormoni che il corpo produce ogni mattina intorno alle 4:00 – 5:00).
- Presenti condizioni endocrine, come la sindrome di Cushing, che causano insulino-resistenza;
- Soffri di malattie pancreatiche come pancreatite, cancro al pancreas e fibrosi cistica;
- Assumi determinati farmaci (come diuretici e steroidi);
- Soffri di diabete gestazionale, che si verifica nel 4% delle gravidanze ed è dovuto alla diminuzione della sensibilità all’insulina;
- Sei stato sottoposto a procedure chirurgiche o traumi.
Come prevenire la comparsa della glicemia alta?
1. Monitora frequentemente il livello di zucchero nel sangue

Fonte: Pxhere.com
Il più delle volte, un livello elevato di zucchero nel sangue non manifesta segni finché non supera di molto il valore di 180 mg/dL. Per questo motivo, i diabetici devono monitorare la propria glicemia più volte al giorno per tenere traccia della sua evoluzione.
Il monitoraggio viene effettuato con l’aiuto di un glucometro. Le raccomandazioni sulla frequenza del controllo della glicemia durante il giorno varieranno da persona a persona, essendo suggerite da un medico specialista.
2. Diminuisci il consumo di carboidrati

Fonte: Freepik.com
L’organismo scompone i carboidrati in zucchero che il corpo usa come energia. Alcuni carboidrati sono necessari nella dieta.
Tuttavia, per le persone con diabete, consumare troppi carboidrati può causare un livello elevato di zucchero nel sangue. Pertanto, è importante rispettare la quantità di carboidrati stabilita dal medico specialista per ogni pasto.
3. Frutti e prodotti a base di Aronia

Le bacche di Aronia sono ricche di sostanze nutritive.
Studi effettuati sull’uomo dimostrano che un consumo giornaliero di almeno 200 ml di succo di Aronia al giorno da parte di pazienti con diabete determina la diminuzione della glicemia alta (sia nei pazienti insulino-dipendenti che in quelli non insulino-dipendenti). Il succo di frutta di Aronia ha la straordinaria capacità di ridurre le complicazioni causate dalla glicemia alta. Può essere usato per combattere qualsiasi complicazione associabile al diabete.
Nelle ricerche che hanno utilizzato Aronia capsule forte (estratto di Aronia) per il diabete, non solo ha mantenuto un buon livello glicemico, ma ha anche fermato il danno renale derivante dall’influenza del diabete.
4. Esercizio fisico regolare

Fonte: Freepik.com
L’esercizio fisico ha molti benefici per le persone con diabete, anche per perdere peso. L’attività fisica contribuisce a diminuire il livello di zucchero nel sangue, permettendo ai muscoli di produrre energia.
Fai attenzione, però, a non compiere sforzi fisici troppo prolungati poiché potresti arrivare all’ipoglicemia.
5. Idratati

Fonte: Unsplash.com
Una corretta idratazione è la chiave per uno stile di vita sano. Per le persone preoccupate di abbassare la glicemia, è cruciale.
Il giusto consumo di acqua previene la disidratazione e aiuta anche i reni a rimuovere lo zucchero in eccesso dall’organismo attraverso l’urina.
Perché è importante gestire la glicemia?

Fonte: Unsplash.com
Mantenere un livello normale di glicemia aiuta le persone con diabete a evitare gravi complicazioni della malattia. Glicemie alte frequenti possono avere effetti negativi che compaiono improvvisamente o gradualmente.
Nel tempo, l’iperglicemia può danneggiare i vasi sanguigni in diversi organi e sistemi, portando a conseguenze quali:
- disturbi della vista e cecità
- ulcere del piede, infezioni e amputazioni
- insufficienza renale e dialisi
- attacchi di cuore e ictus
- malattia vascolare periferica
- danni al sistema nervoso, con conseguenti dolori e debolezza